Una giornata di sole ancora estiva, passi condivisi, sorrisi e tanta voglia di conoscersi. Venerdì scorso i ragazzi delle classi prime della scuola secondaria di I grado “Margherita Hack” hanno inaugurato il nuovo anno scolastico con una speciale uscita didattica sul territorio, tappa fondamentale del progetto continuità e accoglienza. Partiti a piedi dal plesso di San Martino in Campo, gli alunni hanno percorso il
tragitto in mezzo alla campagna, immersi nei profumi e nei colori caldi della nostraterra, tra sfumature dorate dei campi e la quiete del paesaggio umbro, fino a Sant’Andrea d’Agliano, arrivando nello spazio adiacente la Chiesa e il palazzetto. Una passeggiata che è stata molto più di un semplice tragitto: è stata la prima vera esperienza per fare squadra e respirare il senso di comunità.
La “Rete della Curiosità”: fili che uniscono
All’arrivo, le attività sono iniziate con il gioco della rete. Disposti in cerchio divisi per classe, i ragazzi si sono lanciati a turno un gomitolo di lana colorata, raccontando tre cose di sé ai nuovi compagni. Passaggio dopo passaggio, tra le loro mani si è intrecciata una vera e propria rete visibile: il simbolo della conoscenza reciproca e del legame che crescerà nell’arco dei tre anni che passeranno insieme.
A testimonianza di questo impegno di squadra, ogni alunno ha tagliato un piccolo pezzetto di quel filo per indossarlo come braccialetto o collana, arricchito da un ciondolo speciale in gomma EVA creato con il nome della propria sezione (1A, 1B, 1C, 1D, 1E): un gadget/ricordo da custodire per tutto il percorso scolastico.
Il Gioco dell’Oca Umano: logica, tifo e collaborazione
Spazio poi all’energia e al gioco con un grande Gioco dell’Oca Umano allestito all’aperto, con maxi-mattonelle in formato A3 e dadi di spugna delle dimensioni di un pallone. Guidati da un “pedone” sul campo e da un “lanciatore di dadi”, gli alunni hanno affrontato quesiti multidisciplinari, indovinelli sulla scienza e la grammatica, ed esilaranti imprevisti legati alla vita scolastica (dalla campanella rotta alla temuta nota di classe!). La chiave del successo è stata la collaborazione: ogni classe si è trasformata in un affiatato quartier generale che dal bordo campo ha fatto un tifo eccezionale e ha aiutato a risolvere le sfide in perfetto silenzio strategico.
Musica e un’unica identità: l’Inno delle Prime e la scritta umana “HACK”
A coronamento di una giornata indimenticabile, i ragazzi hanno intonato insieme l'”Inno delle Classi Prime”, cantando sulle note di un celebre brano Pop che ha fatto da colonna sonora al loro entusiasmo. Prima di rimettersi in cammino per il rientro, gli alunni si sono prestati con gioia per uno scatto fotografico simbolico: hanno composto a terra con i propri corpi la scritta HACK , rendendo omaggio alla scienziata di cui la scuola porta il nome e dimostrando che, quando si lavora insieme, si possono realizzare cose straordinarie. Un sincero ringraziamento va ai docenti e a tutto il personale che ha reso possibile questa giornata. Ai nostri ragazzi di prima media va l’augurio più grande per un anno scolastico ricco di scoperte, amicizia e grandi traguardi!
























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